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Le orchidee di Castelfeder

Finalmente anche qui in Alto Adige è arrivata la stagione delle orchidee. E’ un periodo che negli ultimi attendo sempre con impazienza, soprattutto se si considera che su Facebook già nelle prime settimane di gennaio cominciano a girare fotografie scattate nel pieno dell’inverno nelle regioni meridionali. Ma non solo: quest’anno dal Piemonte già a gennaio/febbraio arrivavano bellissime immagini di Barlia robertiana coperta dalla neve, orchidea dalla fioritura molto precoce ma che in Alto Adige è purtroppo assente.

Tra quelle che conosco, e che so dove trovare, le prime a fiorire in zona sono Cephalantera longifolia e Anacamptis morio; di quest’ultima specie una delle stazioni più conosciute è senza dubbio la collina di Castelfeder, situata a sud di Bolzano tra i comuni di Ora, Egna e Montagna.
Si tratta di un posto davvero magico, sede anche di alcune rovine situate proprio sulla cima della collina, tra cui le mura di un antico insediamento romano ed i resti della chiesetta di Santa Barbara risalente all’XI secolo. Il panorama che si gode da Castelfeder, con un’ampia vista su tutta la vallata dell’Adige, è notevole così come l’ambiente, con i suoi laghetti, le rupi e le grandi querce. Qualche settimana fa, dopo un appuntamento in un mobilificio della zona, ci sono stato con la mia famiglia ed anche mio figlio se ne è innamorato, al punto che spesso mi chiede se «andiamo nel posto bello» :zomp:

In uno di questi ultimi weekend, proprio Castelfeder è stato il luogo prescelto per un’uscita fotografica, iniziata di buon mattino con partenza alle 5.00 da Merano. La scelta di partire così presto è stata dettata soprattutto dalla possibilità di avere più tempo a disposizione; appena giunti al parcheggio la luce era molto poca, ma ben presto ha fatto chiaro e giunti sul luogo prescelto la luce era già sufficiente per iniziare a fotografare. Il soggetto? Ovviamente le orchidee…

Anacamptis morioAnacamptis morio
Anacamptis morioCastelfeder

Il cielo nuvoloso ci ha consentito di avere una luce diffusa e uniforme, evitando i forti contrasti che si hanno invece in una giornata fortemente soleggiata. Per la fotografia macro o comunque gli scatti ai fiori si può quasi definire la situazione ideale, ma questo d’altro canto ha un po’ limitato le possibilità degli scatti ambientati a causa del cielo prettamente grigio. Ciò nonostante ho ottenuto finalmente alcune delle immagini che avevo in mente per queste orchidee.

Interessante infine la presenza, oltre che di A. morio, anche di alcune piante non ancora fiorite di Limodorum abortivum (identificate grazie all’aiuto degli appassionati del G.I.R.O.S.). Con queste orchidee, che ancora non fanno parte della mia checklist delle specie fotografate, l’appuntamento è per la fine di questa settimana. Dopodiché, salvo imprevisti, sarà il turno di Rovereto ed in particolare dei suoi dintorni dove spero di fotografare altre specie che non fanno ancora parte della mia personale “collezione”.

Anno sabbatico concluso

Era il 6 luglio dello scorso anno che annunciavo una pausa di riflessione fotografica, durante la quale volevo ritrovare la mia curiosità, personale prima ancora che fotografica, ed anche una maggiore sintonia verso le cose ed il mondo che mi circonda. La pausa vera e propria era iniziata in realtà già alla fine del mese di aprile 2013, dopo gli ultimi scatti fatti in val d’Ultimo, annunciata sulla mia pagina Facebook come un “semestre sabbatico” che iniziava proprio quando la Natura si apprestava al suo annuale risveglio, con tra l’altro un certo disappunto da parte dei miei abituali compagni di uscite.
Quelli che dovevano però essere sei mesi si sono protratti più del dovuto, pur non avendo mai abbandonato del tutto la fotocamera. Chi mi segue sul popolare social network avrà infatti visto qualche mio scatto nuovo, ma nessuno frutto di uscite fotografiche programmate. E così quello che doveva essere un semestre sabbatico è diventato un intero anno che però oggi posso finalmente dichiarare concluso.

In questo lungo periodo anche il mio sito è rimasto congelato; in compenso ho dedicato il mio tempo libero alla famiglia ed a me stesso, sia a livello fisico che mentale. Ho seguito una dieta (perdendo circa 12-13 kg, cosa che mi è stata molto utile), ho ripreso ad andare in bicicletta ed a guardarmi intorno con interesse. Tutte cose che mi hanno fatto molto bene.
Con la fotocamera? A volte anche…

Maschio di svasso maggiore

In questo scatto di marzo, un maschio di svasso maggiore (Podiceps cristatus) fotografato al lago di Monticolo dove ero andato per una delle classiche passeggiate domenicali con mia moglie Jenny e il mio piccolo Riccardo. Anche questo scatto, che fa parte di una serie più ampia di immagini tra il famigliare ed il naturalistico, mi ha fatto capire che era finalmente giunto il momento di riprendere le uscite fotografiche!

Nel corso del mese di aprile ne ho già  fatte un paio ed in questi mesi comunque ho ricominciato (pian piano) a sistemare vecchi scatti. Se tutto va bene spero nei prossimi giorni di riuscire ad aggiornare tutte le gallerie con una parte dell’arretrato e di inserire su queste pagine un po’ di scatti freschi freschi  :roll:
A presto!

gegeonline 2.0

Se seguite il mio blog o la mia pagina Facebook, probabilmente avrete già notato che da qualche giorno il sito è piuttosto cambiato nella grafica. Era da tempo che ci lavoravo, ma gli strumenti a mia disposizione non mi consentivano di ottenere il risultato voluto. Poi finalmente ho provato la versione 3.1 di Artisteer che, pur non permettendomi di salvare il lavoro, mi ha comunque dato la possibilità di fare al layout del sito la modifica che da tempo cercavo inutilmente di fare. A questo si sono aggiunti dei piccoli aggiustamenti seguendo tutorial e discussioni sul web, come ad esempio per le icone sociali in alto a destra o i fonts incorporati nel css con il comando  @font-face.
Beh… tutto questo, in una giornata in cui mi giravano per casa vari operai ed artigiani, mi ha permesso di dare alla luce alla versione 2.0 di gegeonline.it!

L’intento che mi ero prefissato era quello di staccarmi una volta per tutte da quel modo di “fare html” che mi ha seguito dal 1998 ad oggi, rendendo il sito più elegante e snello. Conservo comunque gelosamente buona parte delle precedenti versioni del sito sul mio hard disk, anche se purtroppo la primissima versione è andata perduta.
Se ne avete voglia, ripercorriamo insieme un po’ di storia…

La “Gege’s Star Trek Home Page” che nel 1998 ha dato origine a tutto…

Nel lontano 1998 (parliamo di ben 14 anni fa!), quando Internet in Italia era ancora agli albori, decisi di creare alcune pagine sulle mie passioni (Star Trek, manga, fotografia e perfino sulle modelle Claudia Schiffer e Valeria Mazza), giusto per cimentarmi un po’ con l’html e perché il web italiano era veramente ridotto ai minimi termini. Inizialmente questi siti erano ospitati sulla community Geocities (oramai non più attiva), ma dopo pochi mesi Sergio Ferrari di P.Lion Informatica, anche per via della nostra comune passione per Star Trek, mi mise a disposizione dello spazio web gratuito per raggruppare quelle pagine in un unico contenitore. E’ in quell’occasione che è nato il primo GegeOnLine con il logo realizzato da Luca “Lkl Skywalka” Esposito.

Il sito GegeOnLine nel 2002

A seguito del piccolo successo ottenuto con le mie pagine (che, vista la scarsa offerta di allora, avevano ben più visitatori di quanti io ne abbia al giorno d’oggi), pian piano ho ampliato i contenuti del sito, creando nuove aree del sito come “Un pianeta da salvare” dedicato alle tematiche ambientali a me sempre molto care, “Dove osano le marmotte” con dei brevi resoconti fotografici delle mie camminate in montagna, “Aqualand” con piccoli articoli relativi alla gestione di un acquario di acqua dolce e riunendo tra l’altro gli appassionati del fumetto “Lamù” (titolo originale Urusei Yatsura) nel “Lamù Fans Club“.
In quella versione trovava spazio anche una piccola area personale, dove raccontavo la mia vita, i miei hobby e dove avevo pubblicato tra l’altro il mio curriculum nonché alcuni articoli scritti per il quotidiano “Il Mattino dell’Alto Adige”.

Negli anni successivi, iniziata la vita lavorativa, il tempo per aggiornare tutte queste pagine è pian piano diminuito e così ben presto ho dovuto rinunciare a buona parte dei siti che avevo realizzato, mantenendo in vita esclusivamente le pagine a me più care, legate alla montagna ed alla fotografia prima e solo alla fotografia poi. Ecco quindi come si presentava il sito rispettivamente nel 2005 e nel 206…

Di lì in avanti il tema centrale del sito è sempre stata solo la fotografia, con il blog che per diversi anni è stato parte della community Iobloggo, pur essendo perfettamente ingrato con la grafica all’interno del sito stesso ancora ospitato sulle pagine di P.Lion. Questo fino all’aprile del 2010, quando dopo varie ed attente riflessioni ho deciso di trasportare il tutto di un CMS e la scelta è ricaduta su WordPress.

L’ultima versione di GegeOnLine prima del restyling

La versione 1.x di Gegeonline su WordPress si è rinnovata varie volte, pur mantenendo un layout sempre molto standard, caratterizzato dalla grande scritta “gegeonline” (anche questa opera di Luca “Lkl Skywalka” Esposito) che mi ha seguito negli anni, dal menu in orizzontale sotto di essa e dalla forma tondeggiante del foglio. Se guardate gli screenshot delle versioni precenti, noterete che proprio questo è un motivo ricorrente del mio sito.
Pian piano ho cercato il modo di integrare il sito con Facebook attraverso i vari plugin gratuiti offerti dalla community di WordPress, ma ancora non ero soddisfatto; volevo distaccarmi una volta per tutte da quell’aspetto un po’ troppo “casereccio” e credo questa volta di esserci riuscito. Cominciando innanzitutto con l’eliminazione dell’enorme scritta “gegeonline a cui probabilmente attribuivo troppa importanza.

Non so se le persone che andrò ora a citare leggeranno mai quanto scritto, ma devo fare un po’ di ringraziamenti per tutti questi anni online. Un grazie di cuore quindi a:

  • Nicola Randone che fu il primo in assoluto a darmi consigli e ad aiutarmi a muovermi nel mondo dell’html fatto, a suo tempo, ancora con il blocco note
  • Luca “Lkl Skywalka” Esposito per i loghi che dal 1998 ad una settimana fa mi hanno accompagnato nella mia avventura sul web
  • Loris “Lennier” Di Fabio che a suo tempo mi diede l’idea di riunire in un unico “portalino” i vari siti che avevo sparso per Geocities
  • Sergio Ferrari senza il quale probabilmente non sarei riuscito a mettere in pratica l’idea di Loris, visti i problemi logistici che vigevano a quei tempi, nonché per il tempo, il supporto, la pazienza e l’amicizia che mi ha dato negli anni
  • Diego Visintin che, più o meno consapevolmente, è stato l’autore del nuovo logo :)

E grazie a quelli che mi seguono ancora, nonostante le mie continue promesse di mantenere il blog aggiornato che puntualmente non riesco a mantenere ;)
GRAZIE!

Aprile-settembre 2012

Ecco finalmente l’aggiornamento che da tempo avrei voluto mettere online!
Sono passate un’intera primavera ed estate senza che io caricassi più nessuna immagine nelle gallerie del sito. Chi mi segue su Facebook ne avrà certamente viste alcune in anteprima, ma solo ora ho trovato qualche ora per caricarle anche qui, dove la qualità peraltro è certamente migliore di quella del social network che, ahimé, tende a comprimere un po’ troppo le immagini con evidente decadimento specialmente per gli sfondi omogenei come questi.

Ma più di tante parole, lascio lo spazio alle immagini!
Quelle che seguono sono solo alcune anteprime delle 32 fotografie che ho appena finito di caricare nelle varie gallerie…




C’è davvero un po’ di tutto, a parte i paesaggi (che per ora, fuori allenamento come sono, vanno al di fuori della mia portata): coleotteri, libellule, orchidee, funghi, anfibi, farfalle… persino lepri!

Il lavoro in realtà non è ancora finito. Ho ancora centinaia di scatti da sistemare, di cui decine da pubblicare (tra cui anche i reportage realizzati all’ex fabbrica Alumix di Bolzano e quello del raduno degli Alpini, sempre a Bolzano). Ma ho deciso che intanto da qualche parte dovevo cominciare, quindi ecco la prima carrellata che vi consiglio di gustare (o almeno mi auguro che sarà così) nel formato più grande entrando nel menu “Gallerie natura” e selezionando poi quelle che più sono di vostro interesse.

Buona visione!!

Piccoli cambiamenti

Facebook è l’unico social network che frequento abitualmente e vi ho anche creato una pagina dove condivido gli aggiornamenti di questo blog, dove pubblico in anteprima alcune delle immagini che poi finiranno nelle gallerie, ma anche tutte quelle immagini delle uscite fotografiche che, più o meno volutamente, non trovano spazio sul mio sito.
E’ per questo che, nonostante non sia più molto pratico di web editing, sto comunque cercando di aumentare l’integrazione tra sito e Facebook stesso.

Sono piccoli cambiamenti, ma abbastanza significativi; in homepage, ad esempio, al posto del messaggio di benvenuto (divenuto ormai obsoleto) figurano solo l’elenco degli ultimi post del blog e la possibilità di cliccare “Mi piace”, così come lo stesso avviene ora con la sidebar del blog prima della tag cloud.
Altro importante cambiamento è rappresentato dai pulsanti “Mi piace” e “Invia” di Facebook direttamente sotto ad ogni post del blog, che sono invece andati a sostituire i pulsanti per la condivisione su Twitter, MySpace, ecc. dato che sono social network che non seguo e per i quali mi mancava completamente la visibilità.

Un altro piccolo ma per me importante cambiamento è dato dalla disattivazione del tasto destro del mouse. Se da un lato è vero che il web può darti grande visibilità, è vero anche che spesso l’utilizzo che può essere fatto delle proprie immagini non è quello che ci si è preposti.
Mi è capitato recentemente di vedere un’intera galleria delle mie fotografie pubblicata su una pagina Facebook di cui non conoscevo l’esistenza fino a quel momento. Sebbene sia stata la stessa autrice della pagina a dirmi di aver usato alcune mie immagini (e per questo la ringrazio), da un lato ciò mi lusinga perché significa che sono apprezzate, ma dall’altro va contro quelli che erano i miei propositi iniziali. Dunque per tutelare il mio operato, seppur solo in parte, ho deciso di limitare le operazioni che possono essere eseguite su queste pagine.
Se volete scaricare una delle mie fotografie, comunque, nulla vi vieta di mandarmi una mail ;)

Aggiornamenti e social network

Penso di aver scritto decine di volte di voler essere più costante negli aggiornamenti del sito e nella pubblicazione di piccoli resoconti qui sul blog. Ma poi, come sempre, gli impegni prendono il sopravvento ed è così che il mio ultimo post sul blog risale al 28 maggio scorso; dopo un inizio primaverile promettente si è di nuovo stabilita la calma piatta. E, come di consueto, ho dovuto aspettare di essere a casa con l’influenza per dedicarmici nuovamente…

Ho tentato di convincermi che la colpa fosse degli impegni della vita di tutti i giorni: il lavoro, il figlio, la casa, il trasloco. La realtà è che mi è mancata un po’ la voglia! Sì, perché se da un lato è vero che le mie fotografie tendono a sedimentare sull’hard disk anche per mesi prima che io riesca a trovare il tempo e la voglia per metterci mano, è però vero anche che non ci metterei poi molto a prendere alcune delle immagini dell’uscita (anche senza elaborazione) ed a metterle qui sul blog scrivendo qualche riga. Finora ho sempre aspettato a pubblicare qualcosa sul blog fino al momento in cui avessi avuto tutti gli scatti postprodotti. Per forza che così non scrivo mai nulla!
Però potrei scattare in JPG+RAW ed utilizzare i JPG per una pubblicazione più immediata qui sul blog. Vabbè dai… per l’ennesima volta mi riprometto di essere più costante. Ce la farò? :sospiro:

Tra l’altro è una cosa che già faccio su Facebook…
Mmmm… già, forse è anche questo il problema. Ora con i social network il rapporto con le persone è più diretto; un “mi piace” o un commento sulla foto ti fa subito render conto del gradimento da parte degli altri. Sicuramente più che in un blog isolato (che non fa parte cioè di una community di blogger) dove il visitatore è meno abituale, più casuale.
Mollare il blog per Facebook? Forse sarebbe una soluzione, ma preferisco mantenere una certa integrazione tra le due piattaforme. Chissà se prima o poi avrò la volontà di perseguire questo scopo. Magari adesso che finalmente ho traslocato (per l’ultima volta finalmente! :zomp: ) e che ho preso un po’ di distacco dal lavoro potrebbe essere la volta buona… staremo a vedere!

Guestbook disattivato

Mio malgrado sono costretto a disattivare il guestbook… purtoppo risulta essere solo veicolo di spam e poco utile ai fini del sito. Se volete contattarmi potete inviarmi una e-mail all’indirizzo che trovate nella pagina “contatti” o diventare “fan” della mia pagina Facebook all’indirizzo seguente:

http://www.facebook.com/GiorgioPerbelliniPhotography

Apre la sezione “Eventi e reportage”

Era parecchio tempo che volevo farlo, ma non ero del tutto sicuro che una sezione “Eventi e reportage” si adattasse ad un sito completamente incentrato sulla fotografia naturalistica. Tuttavia è vero anche che non bisogna fossilizzarsi su di un unico genere e se si segue questa logica è bello anche mostrare e condividere la propria produzione.
Ecco perché, facendo seguito alla loro pubblicazione sulla mia pagina fotografica su Facebook, ripropongo anche qui alcune serie di scatti di reportage degli ultimi anni. Per il momento ho messo online 2 serie, ma presto aggiungerò anche un reportage realizzato all’interno dei locali del tribunale di Bolzano e le fotografie della prima edizione dei giochi cavallereschi (Südtiroler Ritterspiele) di Sluderno.

Attenzione! Per tenere comunque separata quella che è la mia produzione naturalistica da questa nuova sezione, le gallerie si sdoppiano. Osservando il menu in alto noterete che è presente la voce “Gallerie natura” dove ci sono allo stato attuale 14 gallerie divise per soggetto (fiori, paesaggio, ecc.), mentre alla voce “Eventi e reportage” troverete appunto questa nuova sezione all’interno della quale saranno raccolte le singole serie di immagini con una breve presentazione.

Buona visione!

Da oggi anche su Facebook!

Come avrete ben notato, gli aggiornamenti del sito sono sempre pochi. Al solito un po’ per mancanza di materiale ed un po’ per mancanza di tempo…
Dato che oggi comunque il web “vecchio stile” sta sempre più cedendo il passo a quelli che sono i social network, da oggi GegeOnLine è anche su Facebook con la pagina

Giorgio Perbellini Photography

A differenza del sito su cui state navigando, dove in genere pubblico le foto migliori e dei piccoli resoconti delle uscite corredati di alcune immagini, sulla mia pagina Facebook troverete tutte (o quasi) le fotografie che ho realizzato nelle mie uscite e non solo le singole immagini selezionate. Dunque per chi già conosce le mie fotografie può essere una novità in quanto sulla nuova pagina troverete la quasi totalità della mia produzione fotografica.

Il presente sito resta comunque sempre attivo, cosa che è ormai da quasi 14 anni, quale portfolio e blog. Anzi! Se tutto va bene l’interazione tra i due mondi (Facebook e web tradizionale) sarà intensificata…
Staremo a vedere! :whistle:

Concorso Leica 24×36

Il logo del concorso Leica

In questi giorni su Facebook e Twitter ha preso piede il concorso fotografico “Leica 24×36 – 24 talenti per 36 fotografie“.
Vista la modalità di partecipazione e dato che il voto degli utenti conta solo per 1/6 (al contrario del concorso “L’incarico” di Canon, dove il voto popolare ha fatto molto discutere), questa volta ho deciso di partecipare anch’io.

Se volete vedere le 3 immagini che ho selezionato ed eventualmente votarle, basta cliccare sul seguente link:
http://www.lab.leica-camera.it/jspleica/scheda.jsp?n=49745&v=1

La propria preferenza può essere data cliccando su “Like” di Facebook o su “Tweet” di Twitter in alto a sinistra sopra al nome dell’autore.
Un grazie a chi mi voterà ;)

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