Gironzolando per le valli…
In questi ultimi giorni ho girato un pochino in auto per le valli nei dintorni: Val Venosta, Val Passiria, Val d’Ultimo e Val d’Adige seguendo in parte la Strada del Vino. Anche se lo scopo di questi viaggetti non era prettamente fotografico, ho avuto modo di osservare i vari ambienti, i vari scorci ed in alcuni casi di fermarmi a scattare qualche fotografia per un progettino fotografico iniziato lo scorso dicembre (ma ancora non anticipo nulla a riguardo).
Ed ho avuto anche un’altra conferma: che se si sta sempre fermi nel proprio “orto” si raccoglie sempre e solo la stessa “verdura”. Una metafora per sottolineare come in due giorni di seguito, spostandomi dai luoghi a cui sono abituato, ho avuto delle belle occasioni fotografiche che forse avrei potuto sfruttare di più, ma sono comunque felice di essere riuscito a cogliere l’attimo. Mercoledì ad esempio mi trovavo nella frazione di Valtina sulla strada che porta a Passo Giovo; stavo fotografando alcune capre nei pressi di un maso quando ho sentito uno strano rombo provenire dalla montagna. Lì per lì non ci ho fatto subito caso, ma quando ho alzato lo sguardo ho visto che lungo il versante della montagna opposto a dove mi trovavo stava scendendo una piccola valanga schiantandosi tra gli alberi sottostanti; quindi ho subito puntato lì il teleobiettivo ed ho scattato a raffica. Forse non una foto eccelsa tecnicamente, ma non credo capiti tutti i giorni di trovarsi ad assistere a questi fenomeni.

Devo dire che nonostante non fosse di grossa portata, l’effetto è comunque impressionante. Sembra come un grosso fiume in piena che travolge tutto ciò che incontra sul suo cammino. In questo scatto è ben evidente l’effetto che ha la massa nevosa nell’impatto con gli alberi sottostanti!
E’ invece di ieri un altro scatto inaspettato. Non un paesaggio in questo caso, ma uno dei miei amici pennuti. In questo caso la “gita fuori porta” era in Val d’Ultimo dove ho superato Santa Valburga fino a raggiungere Santa Gertrude, l’ultimo paese della valle. Qui i prati sono ancora parzialmente innevati; tuttavia quelli più esposti al sole in questi giorni mostrano una splendida fioritura di crocus viola e bianchi. Li definirei quasi tappezzanti in alcuni tratti. Prima di girare l’auto per rientrare verso casa mi sono fermato proprio a fare qualche scatto, scegliendo di tenere montato il 300mm nella speranza di riuscire, con lo schiacciamento prospettico, a rendere meglio la densità con cui i fiori ricoprivano il terreno.
La scelta di usare il teleobiettivo è stata azzeccata. Non tanto per ciò che mi ero proposto di fare, quanto per il fatto che tra i crocus, nei prati appena concimati, alcune cesene (Turdus pilaris) razzolavano in cerca lombrichi e altri piccoli insetti. Insolitamente confidenti, nonostante fossi a piedi in mezzo al campo mi hanno lasciato fare alcuni scatti prima che le nuvole rubassero la scena al sole. Ho appena iniziato a guardarle, ma senza dubbio qualche scatto carino è uscito, come quello che inserisco qui in anteprima…

Se le cose vanno come spero, le prossime settimane potrebbero essere piuttosto interessanti per me dal punto di vista fotografico. Ma per ora è presto per dirlo e non vorrei portarmi sfiga come in passato… Intanto questa domenica sarò invece impegnato in un piccolo reportage della celebrazione per il 145° anniversario dei Vigili del Fuoco di Merano. Appena possibile inserirò qui un piccolo reportage della giornata.
29/01/2010 – E’ nato il piccolo Riccardo!!!
Alle ore 12.50 di ieri, 29 gennaio 2010, con un peso di 3,070 kg ed una lunghezza di 51 cm, dopo 9 mesi è finalmente venuto alla luce il nostro piccolo tesoro!!!

Sono diventatò papà!!!
Per le strade di Avelengo

Come ormai ben saprete, negli ultimi mesi le mie priorità si sono spostate sulla famiglia; un po’ perché ovviamente voglio stare vicino a mia moglie e al nostro futuro pargolo (a proposito… è un maschietto!!!), un po’ perché son stato parecchio impegnato con i lavori in casa prima, durante e dopo il trasloco.
Quando posso, però, mi porto appresso la fotocamera e le occasioni non mancano anche se non riesco a sfruttarle come vorrei.
Un paio di settimane fa, ad esempio, siamo andati a fare una passeggiata nei boschi di Avelengo dove ho avuto modo di fare un incontro che non mi capitava da oltre 20 anni!
Il soggetto in questione, apparentemente molto simile ad un serpente, è in realtà un orbettino (Anguis fragilis); si tratta in pratica di una lucertola (osservate il muso) che anziché avere le zampe striscia come un serpente. E’ comunque un animale del tutto innocuo ed ormai è diventato piuttosto raro da vedere.
Come detto, purtroppo non sono riuscito a sfruttare al meglio la situazione, ma è stato comunque un incontro emozionante.
Una gran bella novità!
Oramai non so più quale scusa trovare per giustificare la mia assenza dal blog. Nelle scorse settimane ho fatto un paio di uscite, delle quali devo ancora sistemare il materiale ottenuto. A mia discolpa posso dire che sono parecchio impegnato con la vita famigliare; un po’ perché trasloco di nuovo ed un po’ perché la mia testa in questo momento sta decisamente da un’altra parte…

La prima foto di... mio figlio!!!
E’ sufficientemente buona come scusa???
Ciao nonna!
Tu amavi tanto le tue “bambine”… quelle orchidee di cui ti prendevi cura e che sono ancora lì fiorite sul tuo davanzale. Te ne regalo una… l’ultima. Ciao nonna!

Foto del mese?
Già, la foto del mese. Io speravo veramente di avere almeno una immagine da pubblicare come foto del mese, ma purtroppo anche per marzo sembra destinato a ripetersi quanto già successo negli ultimi mesi del 2008, ovvero… niente foto del mese. Ho ben fatto qualche uscita, ma ahimé non ho portato a casa nulla che fosse degno di essere inserito nelle gallerie.
Restano ancora un paio di giorni, ma dubito che riuscirò a far qualcosa: dopo il lavoro in genere è già troppo tardi, in pausa pranzo non ho tempo e per il fine settimana (su cui contavo) il tempo non promette proprio nulla di buono…
La mattina dovrebbe essere nuvoloso senza precipitazioni, ma anche fosse ho comunque un impegno. Dal pomeriggio, poi, cominceranno le piogge sparse che dovrebbero intensificarsi domenica. Insomma… avrò tempo per smontare l’acquarietto piccolo, per mettere un po’ di ordine tra le mie cose e passare un po’ di tempo con mia moglie. Ma ahimé la macchina fotografica è destinata a rimanere chiusa nello zaino. Tristezza!
Neve novembrina

Dalla finestra della nostra mansardina...
Tralasciando le condizioni di salute di questi giorni, precarie a dir poco (prima influenza con 38.5 di febbre e da ieri sera un torcicollo allucinante che stamattina stavo per andare in pronto soccorso), ecco come si è svegliata Merano questa mattina: sotto la neve!
Era da anni che non vedevo la neve così presto, anche se le previsioni degli ultimi giorni lasciavano presagire che sarebbe venuta anche a basse quote… ma non pensavo COSI’ in basso!
Giusto lo scorso weekend si parlava con Max di andare a fare qualche foto in montagna, approfittando della neve che era caduta nel corso della settimana; ci sarebbe l’opportunità di fare qualche bello scatto (anche perché io adoro la neve), ma ahimè oggi l’unica foto per me fattibile è quella che vedete qui accanto, dalla finestrella della nostra fredda mansardina.
Da notare (in primo piano ed un po’ sfuocati) i gerani fioriti e con ancora dei boccioli chiusi ricoperti dal soffice manto bianco…
Assenza…
Sì, è vero… me ne rendo conto. Nelle ultime settimane sono stato vergognosamente assente dal blog. Il fatto è che non c’è granché da dire; sono stato in ferie 2 settimane, passandole praticamente a casa e facendo anche pochissimi scatti. Pochi ma buoni? Sì, può essere… ma questo starà a voi dirlo!
Questo è una delle foto che metterò online nelle gallerie con il prossimo aggiornamento…

Il soggetto è un’orchidea spontanea, piuttosto comune ma comunque bellissima, che ho trovato casualmente girando nei boschi di Avelengo. Quando l’ho vista non avevo dietro l’attrezzatura giusta per riprenderla, quindi non mi son lasciato scappare l’occasione e due giorni dopo sono tornato per cercare di fotografarla al meglio.
Le altre immagini che andrò ad inserire nei prossimi giorni appartengono sempre al filone “macro” (per lo più fiori e insetti). Ma prima… devo trovare il tempo per finire di sistemarle!
Truffe online: Pet Paradise
Qualche tempo fa avevo scritto un’opinione assai negativa (basandomi comunque su fatti dimostrabili, quindi niente illazioni diffamanti) su un famoso negozio di fotografia online il cui servizio lascia molto a desiderare. Fortunatamente in quell’occasione non ci avevo rimesso nulla perché alla fine non avevo ultimato gli acquisti.
Questa volta però è diverso ed il sito in questione è Pet Paradise, shop online che si occupa di articoli per animali domestici: cani, gatti, pesci, uccelli, rettili, ecc.
Se posso darvi un consiglio davvero spassionato e dettato, purtroppo, da un’esperienza estremamente negativa, è quello di evitare come la peste questo sito! I prezzi sono davvero concorrenziali, al punto che ne sono stato attirato per l’acquisto di un filtro per l’acquario che avrei comprato per 40 Euro in meno (quasi la metà) di quello che si trova nei negozi qui a Merano, ma il grande problema è… SE la merce arriva!
Il 16 gennaio, infatti, ho acquistato il filtro e fatto subito il bonifico (mannaggia a me che mi fido!) per riceverlo in tempi brevi. Ed è così che è iniziato il calvario e mi chiedo quando avrà fine…
Venerdì 18 ho mandato la ricevuta del bonifico, ma il martedì successivo sul sito risultava che erano ancora in attesa di ricevere il mio fax di conferma. Così, pensando che il fax non fosse arrivato, lo rimando. Niente. Il giorno dopo mi arriva il primo (di tre) messaggi con cui mi informano che il pacco è pronto per essere spedito, ma che sono in attesa del mio fax. E che cazzo! Allora provo a telefonare ma non risponde nessuno. Scrivo una mail attraverso il sitema del sito… nulla. Così va avanti per qualche giorno (decine di telefonate a vuoto e 6 messaggi lasciati sul sito) e su Internet scopro che per questo webstore è una prassi non rispondere né alle e-mail né al telefono.
Così va avanti ancora fino a lunedì 28 gennaio, quando mi decido a mandar loro una raccomandata A/R per esercitare il diritto di recesso. Raccomandata che ieri il postino di Arcole ha provato a recapitare senza successo.
Oramai il filtro l’ho comprato altrove, ma i miei 62,53 Euro li rivoglio indietro! E spero per loro che invece non mi ritorni indietro la raccomandata, perché come la ricevo la prima cosa che faccio è andare dai carabinieri!!!!



) e che ho preso un po’ di distacco dal lavoro potrebbe essere la volta buona… staremo a vedere!