Quando la postproduzione è eccessiva? | gegeonline.it
Get Adobe Flash player
Facebook500px.com1x.comFeed RSS

Quando la postproduzione è eccessiva?

Ogni tanto mi sento in obbligo di tornare sull’argomento!
Su moltissimi forum di fotografia, spesso si vedono immagini di grande impatto, con sfondi uniformi ed il soggetto che vi si staglia con nitidezza impressionante. Molto sta nell’abilità del fotografo, non c’è dubbio, ma spesso mi chiedo quanto effettivamente sia stato realizzato in ripresa e quanto invece sapientemente elaborato con Photoshop.

Ho fatto una piccola e veloce prova con una delle mie immagini scattate negli anni passati e questo è il risultato che ho ottenuto.

Fotografia originale

Fotografia elaborata

Non c’è dubbio che la seconda ha un impatto decisamente diverso. Ci sono voluti poco più di 15-20 minuti al computer per ottenere un’immagine “pulita”.
Le operazioni da fare sono tutto sommato piuttosto semplici: prima un crop per ravvicinare il soggetto, poi ho duplicato il livello ed ho sfocato completamente l’immagine; a questo punto ho cancellato la parte sfuocata per far uscire dal livello di sfondo la cinciallegra e il ramo su cui è posata. Ho dato una sistemata ai colori (differenziando il bilanciamento del bianco per livelli) e poi ho unito il tutto.
Il risultato non è perfetto (sotto al ramo si nota un po’ di alone), ma per il tempo che ci ho messo non è nemmeno male.

Ora però mi chiedo: quante delle splendide foto che si vedono nei forum sono fatte in questo modo? E’ corretto inserire nei dati di scatto i tempi, il diaframma, l’obiettivo usato omettendo però l’utilizzo che si è fatto di Photoshop o simili? Nel caso possiamo ancora parlare di fotografia naturalistica? Possiamo ancora parlare di fotografia? :confused:

Una risposta a Quando la postproduzione è eccessiva?

  • Gio scrive:

    Con la pellicola c’erano i maghi della camera oscura e della stampa, che spesso non erano abili fotografi (e viceversa).
    Nella fotografia digitale c’è la fase di scatto e la fase di stampa (sia a video o sia su carta).

    Dipende dall’uso che de…vi fare della fotografia:

    – Se dovesse essere usata per raffigurare un articolo dove si parla dell’animale, del suo habitat e delle sue abitudini allora non ha senso la postproduzione, anzi è molto meglio la prima immagine.

    – Se la foto deve essere usata per un catalogo generico, allora ben venga la postproduzione. Ne esalta le qualità e la rende utilizzabile per molte soluzioni diverse.

    – Se è per fare “il ganzo” sui forum… beh… sono “chiacchiere da bar” dove tutto si basa sulla fiducia reciproca degli interlocutori. E come ben sappiamo tutti amano raccontare quello che vogliono… non gli darei troppa importanza.

    – Se è per un momento di incontro, di crescita o condivisione come una community o un fotoclub, l’immagine è fantastica in entrambe le soluzioni. Nella prima perchè mostra una rappresentazione vicina alla realtà, nella seconda perchè esalta il soggetto (ed è oggettivamente molto bella) e permette di migliorare e confrontare le tecniche di postproduzione.

    In sostanza, per me ben venga photoshop, ben venga l’elaborazione. Quello che conta è il contesto e il risultato che si vuole ottenere a patto che non si nasconda la realtà con le parole dette (e non dette) ;)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivio articoli
Creative Commons License

Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons. Le immagini di questo sito possono essere utilizzate gratuitamente, per scopi senza fini di lucro, dietro semplice richiesta via mail, oppure acquistate su iStockphoto.