Energia nucleare? No grazie!
Gli italiani hanno scelto. Dalle elezioni politiche di questo weekend è uscito vincente il partito di Berlusconi e con lui il proposito di ritornare, in tempi brevi, a parlare di nucleare in Italia. Da quando, nel 1987, gli italiani hanno detto di no al nucleare molte cose sono cambiate; la corrente elettrica costa alle famiglie ed è necessario trovare nuove fonti di energia. Ma perché il nucleare anziché le fonti rinnovabili?
Io mantengo senza dubbio la mia posizione. Finché l’energia nucleare non sarà realmente pulita, io dico NO al nucleare. Fatelo anche voi!
Ritorno al nucleare?
Il tema del nucleare in questo periodo è particolarmente attuale. A parte le tensioni internazionali per la vicenda iraniana, del nucleare si parla insistentemente anche qui in Italia, specie dopo la campagna elettorale per le elezioni, durante la quale si è parlato molto del problema energetico.
Ieri sera, su Canale 5, la trasmissione “Terra” era completamente dedicata all’argomento. Da un lato c’era chi sosteneva che il nucleare è un’energia pulita nonché l’unico futuro possibile per risolvere il problema energetico; dall’altra chi fa notare come le scorie del plutonio, utilizzato per la reazione nucleare, rimangono radioattive e pericolose per migliaia di anni (le nostre scorie in passato sono state smaltite nelle steppe della Russia).
Nel corso della trasmissione si è fatto riferimento anche ad un sondaggio fatto in Italia che, a distanza di quasi 20 anni dal referendum in cui l’80% dei votanti ha scelto di far chiudere le centrali italiane, vedrebbe oggi quasi il 44% della popolazione favorevole al ritorno del nucleare.
Ancora una volta ho la sensazione di vivere in un’epoca in cui si cerca la soluzione più rapida ai problemi ed in cui, in generale, c’è poca fiducia verso le proposte alternative. Mi chiedo se servirebbe una seconda Chernobyl per far capire alla gente la pericolosità della cosa… e Tutto sommato nel 1999 ci siamo andati vicini con la centrale giapponese di Tokaimura; e se è successo ad uno dei paesi tecnologicamente più avanzati del mondo, il rischio non è poi così remoto…
Matteoli, Cecchi Paone, Kyoto, Caterina e il nucleare…
Ero a letto, stavo guardando “Scary Movie”, ma non ho potuto fare a meno di fare zapping per seguire il dibattito di Matrix su Canale 5 (la trasmissione di Mentana) nel quale erano contrapposti il Ministro per l’Ambiente Altero Matteoli, coadiuvato da Alessandro Cecchi Paone, ed il Verde Pecoraro Scanio con un rappresentante dell’ENEA. Ancora una volta rimango profondamente deluso dalle parole di chi ci governa… ancora una volta non comprendo come un Ministro per l’Ambiente possa negare l’utilità di un protocollo che certo non è la soluzione definitiva ai problemi ambientali del pianeta, ma certo è un primo passo.
Non riesco a capire come sia possibile che, alla luce di oltre 1000 morti per l’uragano Caterina, una persona come Cecchi Paone possa negare l’evidenza e dire che dagli inizi del ’900 (quando un uragano ha causato 250 morti) le “difese” siano migliorate, facendo riferimento ad un libro pubblicato prima degli ultimi avvenimenti. Non parliamo poi dell’uscita del meteorologo Giuliacci che, con l’approvazione di Cecchi Paone e Matteoli, decantava le lodi dell’energia nucleare, vista come unica soluzione alla continua richiesta di risorse energetiche.
Odio la politica, anche se fa parte della nostra società (ed è giusto che ci sia), perché non sarà mai possibile essere rappresentati da qualcuno che faccia realmente i nostri interessi… Non voglio parlarne, quindi, ma certo sotto il profilo ambientale in questo momento siamo messi davvero male! :-(
Io penso, e ne sono convinto, che ogni piccolo passo serva a migliorare la vita nostra e soprattutto delle generazioni future. Ma da qualche parte bisogna pure iniziare. Invece ancora una volta devo dire: che schifo!



