<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>GegeOnLine - Fotografia naturalistica di G. Perbellini &#187; gru</title>
	<atom:link href="http://www.gegeonline.it/tag/gru/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.gegeonline.it</link>
	<description>Fotografia naturalistica di Giorgio Perbellini</description>
	<lastBuildDate>Mon, 05 Dec 2011 21:16:11 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1</generator>
		<item>
		<title>Autunno sull&#8217;altopiano del Salto</title>
		<link>http://www.gegeonline.it/2009/11/autunno-sullaltopiano-del-salto/</link>
		<comments>http://www.gegeonline.it/2009/11/autunno-sullaltopiano-del-salto/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 23:01:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgio</dc:creator>
				<category><![CDATA[fotografie]]></category>
		<category><![CDATA[uscite fotografiche]]></category>
		<category><![CDATA[autunno]]></category>
		<category><![CDATA[gru]]></category>
		<category><![CDATA[meltina]]></category>
		<category><![CDATA[san genesio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gegeonline.it/archivio/253</guid>
		<description><![CDATA[Oramai ho rinunciato a scrivere in maniera continuativa sul blog, ma non vorrei lasciar passare un altro mese prima di fare un piccolo resoconto dell&#8217;ultima uscita. Già&#8230; perché tra un sabato in cerca di carrozzine e l&#8217;altro in cerca di lettini, ogni tanto riesco a prendermi un po&#8217; di tempo per la fotografia. Come lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Oramai ho rinunciato a scrivere in maniera continuativa sul blog, ma non vorrei <strong>lasciar passare un altro mese </strong>prima di fare un piccolo resoconto dell&#8217;ultima uscita. Già&#8230; perché tra un sabato in cerca di <strong>carrozzine</strong> e l&#8217;altro in cerca di <strong>lettini</strong>, ogni tanto riesco a prendermi un po&#8217; di tempo per la <strong>fotografia</strong>. Come lo scorso sabato, ad esempio, che in una bella giornata di sole ho potuto <strong>godere dei colori dell&#8217;autunno </strong>sull&#8217;altopiano del Salto in zona <strong>Meltina/San Genesio</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;uscita programmata con <strong><a href="http://www.paolotosi.it" target="_blank">Paolo</a></strong> è stata piacevole fin dal primo momento quando, giunti <strong>sui prati di Lavena</strong>, abbiamo cominciato la giornata fotografando un puledro di cavallo avelignese e la sua mamma in una splendida <strong>cornice autunnale</strong>. Nell&#8217;insieme la giornata è stata una passeggiata attraverso quello che è conosciuto anche come <strong>il più grande prato di larici d&#8217;Europa</strong>; quale luogo poteva essere migliore per fotografare la stagione più colorata dell&#8217;anno?</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-1101" style="margin: 5px;" title="Cavalli avelignesi. © G. Perbellini 2009" src="http://www.gegeonline.it/wp-content/uploads/20091031-01.jpg" alt="" width="200" height="300" /><img class="alignnone size-full wp-image-1102" style="margin: 5px;" title="© G. Perbellini 2009" src="http://www.gegeonline.it/wp-content/uploads/20091031-02.jpg" alt="" width="450" height="300" /><br />
<img class="alignnone size-full wp-image-1104" style="margin: 5px;" title="© G. Perbellini 2009" src="http://www.gegeonline.it/wp-content/uploads/20091031-03.jpg" alt="" width="450" height="300" /><img class="alignnone size-full wp-image-1103" style="margin: 5px;" title="Poiana. © G. Perbellini 2009" src="http://www.gegeonline.it/wp-content/uploads/20091031-04.jpg" alt="" width="200" height="300" /></p>
<p style="text-align: justify;">E se già di per se l&#8217;ambiente circostante è in grado di regalarti <strong>sensazioni di tranquillità</strong>, qualche piccola emozione è arrivata anche<strong> dal cielo</strong>: in più di un&#8217;occasione abbiamo avuto modo di osservare il famoso &#8220;<strong>mobbing</strong>&#8221; di una cornacchia ai danni di una poiana. Tra l&#8217;altro una di queste ultime, come si vede nella foto, ci è anche <strong>passata piuttosto vicina</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma non è finita! Sulla strada del ritorno mi sono improvvisamente accorto di <strong>una strana riga nera nel cielo</strong>; in un primo momento avevo pensato ad un parapendio, ma la forma era davvero strana. Così ho puntato il teleobiettivo ed ho visto che si trattava di <strong>uno stormo di circa 60-70 uccelli </strong>di grandi dimensioni che attraversava la valle dell&#8217;Adige in direzione sud. Così mi sono messo a fantasticare su cosa potessero essere quei punti neri che si stagliavano in formazione nel cielo. A Paolo ho detto: «<em>Potrebbe essere di tutto&#8230; anatre, oche&#8230; magari gru&#8230; siamo in periodo di migrazione!</em>»</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1100" title="Stormo di gru in lontananza. © G. Perbellini 2009" src="http://www.gegeonline.it/wp-content/uploads/20091031-05.jpg" alt="" width="600" height="236" /></p>
<p style="text-align: justify;">Mi rendo conto che dalla foto non si vede un granché&#8230; <img src='http://www.gegeonline.it/wp-includes/images/smilies/meg-roll.gif' alt=':roll:' class='wp-smiley' /><br />
Arrivato a casa, <strong>ecco la sorpresa</strong>: dal nodo locale di <strong><a href="http://www.ebnitalia.it" target="_blank">EBN Italia</a></strong> arrivano numerose segnalazioni di <strong>un&#8217;imponente passaggio di gru </strong>in regione!! Si parla di almeno<strong> 1200 esemplari </strong>che hanno attraversato il nostro territorio per raggiungere i luoghi di svernamento. Peccato non averle notate prima; magari sarei riuscito a vedere qualcosa di più che dei semplici punti neri. Ma comunque&#8230; che emozione già solo sapere di aver in qualche modo <strong>documentato il viaggio di questi instancabili migratori</strong>!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gegeonline.it/2009/11/autunno-sullaltopiano-del-salto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

